La cultura è l’anima del popolo. 

Era un lunedì di dicembre del 1994, quando a Trieste ho aperto gli occhi sul mondo. Da sempre ho amato l’arte, in tutte le sue forme. 

Sono passata dai pennarelli della scuola materna agli acrilici dell’Istituto d’Arte.

Accanto alla pittura, da sempre risiede in me un’altra passione: il teatro. Sono cresciuta tra l’odore del palcoscenico e l’incantevole magia di chi sa lasciarsi trasportare. Dopo aver trascorso cinque anni tra i colori, l’argilla e tanta manualità, ho deciso di voler comunicare anche attraverso altri mezzi, scoprendo la forza della parola.

Biografia 

Cresciuta a Trieste, respira l’arte fin da bambina frequentando i teatri cittadini. A quattro anni e mezzo assiste alla sua prima operetta al Teatro Verdi, appassionandosi poi alla prosa e all’opera lirica. All’età di nove anni inizia a frequentare regolarmente la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, sviluppando con il passare del tempo un profondo interesse per la “settima arte” di un tempo.

Il suo percorso di studi unisce la manualità artistica alle competenze teoriche: si diploma in Arti Applicate ottenendo la qualifica di Maestro d’Arte all’Istituto Statale d’Arte “Enrico ed Umberto Nordio” di Trieste e consegue poi la laurea triennale in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Trieste. Successivamente si specializza in Scienze del Patrimonio Audiovisivo e dei Nuovi Media al DAMS di Gorizia (Università degli Studi di Udine), dove prepara la sua futura tesi di laurea che diventerà la base del suo primo libro dedicato a Lelio Luttazzi. Per l’Università di Udine, prende parte al corto “Ho scelto Gorizia Città Universitaria” (2018), del regista Massimo Garlatti-Costa, per il Consorzio per lo Sviluppo del Polo Universitario di Gorizia.

Durante gli anni universitari intraprende la carriera nel mondo della comunicazione: nel 2014 inizia a lavorare come giornalista per CentoParole Magazine e nel 2016 entra ufficialmente nell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Dal gennaio 2017 collabora stabilmente con il quotidiano triestino Il Piccolo.

Nel mondo dell’associazionismo culturale ricopre per tre anni (2013-2016) la carica di vicepresidente dell’Associazione culturale Opera Viva, collaborando alla realizzazione del concorso artistico transfrontaliero “Questa Volta metti in scena…” rivolto agli studenti delle scuole superiori.

Per sei anni (2015-2021) è consigliere della Fondazione Lelio Luttazzi partecipando come fotografa e giornalista a diversi eventi tra i quali la Seconda edizione del Premio Lelio Luttazzi al Blue Note di Milano, andata in onda nell’agosto del 2017 su Rai 1 e la Terza edizione, alla Casa del Jazz di Roma nel giugno del 2019. Con la Fondazione collabora al libro “La rabbia in smoking” di Lelio Luttazzi.

Dal 2015 è Accademica del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna), mentre nel 2024 diventa socia onoraria di Orizzonti Fotografici, associazione culturale per la diffusione della cultura fotografica.

Libri

Nel 2021 esce il suo primo libro “Lelio Luttazzi e la settima arte. Musicista, attore e regista“, edito da MGS Press, con la prefazione di Gianni Morandi. Il volume viene presentato durante la trasmissione televisiva “Il Caffè di RaiUno” condotta da Pino Strabioli su RAI 1 e recensito su Il Venerdì di Repubblica del 17 settembre 2021. Nell’aprile del 2022 presenta il libro al Teatro Arciliuto di Roma con Donatella Luttazzi, figlia del musicista e il pianista Luca Ruggero Jacovella. Il 27 aprile del 2023, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Lelio Luttazzi, al Caffè San Marco di Trieste, organizza insieme a Donatella Luttazzi “Lelio e la sua Trieste“.

L’anno seguente, 2022, pubblica il libro “Passeggiata tra le stelle con Spiro Dalla Porta Xydias“, Luglio Editore, con la prefazione di Fabio Vettori, in occasione dei cinque anni dalla scomparsa del famoso alpinista e regista teatrale.

Nel 2025, invece, esce il volume “Livio Cecchelin. Una vita al pianoforte”, Luglio Editore, per ricordare il pianista triestino a cinque anni dalla sua scomparsa. Libro che viene poi presentato dall’autrice al Teatro Bobbio, durante la stagione del cinquantennale della nascita della compagnia La Contrada.

Cura anche diverse prefazioni e postfazioni: “Lacroma. L’isola maledetta degli Asburgo” di Stefania del Belgio, MGS Press, 2019 (Postfazione); “Trauma cranico” di Ugo Pierri, Battello Stampatore, 2023 (Prefazione); “Una mula d’altri tempi” di Fulvia Ciano, Lettere Scarlatte, 2025 (Prefazione).

Drammaturgia 

L’attività teatrale di Nadia Pastorcich prende avvio nel 2019 con lo “Spettacolo di San Giusto”, andato in scena al Teatro Verdi di Trieste per celebrare il centenario della Civica Orchestra di Fiati G. Verdi – Città di Trieste. Per questa produzione firma la drammaturgia, dando vita a un racconto che intreccia musica, storia e identità cittadina. Lo spettacolo segna l’inizio di un percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso il linguaggio teatrale. Inoltre, sempre in occasione del centenario, si occupa della direzione creativa della mostra “Cento anni di musica, storia ed emozioni”, della Civica Orchestra, allestita a Palazzo Costanzi di Trieste.

Nel 2020 cura l'”Omaggio a Lelio Luttazzi” del Festival Approdi al Castello di Miramare di Trieste, in occasione del decennale della scomparsa del grande musicista triestino. Nello stesso anno scrive la drammaturgia di “Raccontando Fellini“, spettacolo-concerto prodotto dalla Civica Orchestra di Fiati G.Verdi – Città di Trieste per il centenario della nascita di Federico Fellini nell’ambito di Trieste Estate, filmato al Castello di San Giusto e trasmesso su Telequattro.

L’anno seguente, sempre per la per la Civica Orchestra di Fiati G.Verdi – Città di Trieste, scrive la sceneggiatura per lo “Spettacolo in rosa”, progetto dedicato alla Giornata internazionale della donna. Nello stesso anno torna a scrivere lo “Spettacolo di San Giusto” incentrandolo su “Le passioni del Barone” (Pasquale Revoltella), in scena al Teatro Bobbio di Trieste.

Sempre nel 2021 cura la sceneggiatura del progetto video della Civica Orchestra di Fiati G.Verdi – Città di Trieste: “Lelio Luttazzi una vita tra le note”, produzione audiovisiva trasmessa su Rai 3, per i programmi regionali del FVG, e in seguito trasformata in uno spettacolo teatrale, “Lelio Luttazzi: una vita tra le note. Dagli inizi della radio a Hit Parade”, rappresentato, dal 2024 al 2026, in Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Croazia.

Nel 2022 scrive per la Civica Orchestra di Fiati G.Verdi – Città di Trieste “Il Mago Musichino – La magia della musica“, spettacolo didattico pensato per le scuole che avvicina i bambini alla musica e si occupa della sceneggiatura del progetto video “Il Barone si racconta“, dedicato alla figura del Barone Pasquale Revoltella, trasmesso su Rai 3, per i programmi regionali del FVG. 

Successivamente, nel 2023, torna a dedicarsi alla figura di Lelio Luttazzi con “Omaggio a Lelio Luttazzi”, spettacolo della stagione “Note in Caffè” di Alessio Colautti, in scena al Teatro Miela, in occasione del centenario della nascita del musicista triestino.

Nel 2024 scrive “I Guerrieri Saiseri”, spettacolo itinerante nel Bosco di Valbruna e firma la drammaturgia di “Buon compleanno Gioacchino Rossini!”, un altro spettacolo della stagione “Note in Caffè” di Alessio Colautti con il quale torna a collaborare nel 2025, scrivendo la pièce “Ricordando Puccini”, in occasione del centenario della morte di Giacomo Puccini. 

Il suo ultimo spettacolo “La vita è come un sogno” è del 2026. La pièce, andata inscena nella Sala Piccola Fenice e prodotta dalla Civica Orchestra di Fiati G.Verdi – Città di Trieste, incentrata sulla magia dell’operetta mitteleuropea, racconta tre importanti figure: Johann Strauss figlio, Franz Lehár ed Emmerich Kálmán.

Arte e Fotografia 

Da bambina passa le sue giornate a disegnare, scoprendo il mondo dell’arte. Dopo le scuole medie, si iscrive all‘Istituto d’Arte Nordio di Trieste (sezione decorazione pittorica) per poi continuare il proprio percorso artistico all’Università di Trieste e di Udine, dove studia: storia e storia dell’arte contemporanea, media art, cinema (muto, italiano, documentario, teorie e tecniche del linguaggio cinematografico, semiologia del cinema e degli audiovisivi, archivi cinematografici, teorie e tecniche del restauro cinematografico, filologia del cinema), teatro (storia del teatro di prosa e storia della musica nel teatro lirico), letteratura italiana, sociologia, psicologia, giornalismo e nuovi media.

Prima di dedicarsi alla critica, da bambina e da ragazza partecipa ad alcuni concorsi: nel 2002 e nel 2003 aggiudica il primo premio dell’Ex-tempore (sezione ragazzi), organizzata dall’Accademia Arti Applicate di San Giuseppe. Nel 2011 vince il terzo premio ex aequo al “Concorso di disegno e pittura – extempore barcolina” (in occasione della Barcolana), dedicato alle scuole medie superiori di 1°. Nel 2012 ottiene il primo premio al “Concorso Fotografico Barcolana Immagine“, organizzato dal Liceo Artistico Nordio, in collaborazione con la Società Velica di Barcola e Grignano. 

La sua prima esperienza come critico d’arte risale al 2015 con la mostra “Diario di un anarchico istituzionale” di Ugo Pierri, alla Biblioteca Statale Stelio Crise. Da allora inizia un’intensa attività di critica e presentazione di mostre d’arte e fotografia, in spazi come la Sala Comunale d’Arte, la Galleria Rettori Tribbio, il Salone d’Arte, lo Spazio Hermetika, la Sala Piccola Fenice. 

Come giurata partecipa a più edizioni dell’ex-tempore “Oleum Olivarum” (Croazia) e cura l’introduzione del catalogo della mostra “La torre delle donne“, allestita nella Torre di San Martino di Buie (Croazia). Viene inoltre chiamata frequentemente a far parte delle giurie di concorsi fotografici.  

Negli ultimi anni torna a dedicarsi anche alla pittura, partecipando con un dipinto e una fotografia ad Art Expo 2024, la biennale internazionale organizzata da AAMI Corporation. Prende parte a diverse mostre collettive della storica Galleria Tribbio e nel 2026 realizza la sua prima mostra personale “Onde dell’Anima“, su invito di FIDPA. 

Divulgazione 

Nel 2024, insieme al pittore Alessandro Ludovisi, dà vita a “Do ciacole e un bicer”, un format alla scoperta della Trieste di un tempo che si svolge all’Antico Ristorante Tommaseo.

Presenta numerosi eventi culturali, libri e mostre d’arte (attività iniziata nel 2015 su invito del pittore Ugo Pierri) e partecipa come giurata a concorsi artistici nazionali e internazionali. Mantiene attiva la sua passione per la fotografia documentando eventi culturali.

Sebbene si dedichi quasi totalmente alla scrittura, nel 2019 partecipa con una piccola parte al film “La legge degli spazi bianchi”, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Pressburger, per la regia di Mauro Caputo, presentato alla 76esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Sempre nel 2019, come fotografa, realizza le immagini per l’album “Al Caffè San Marco” dell’attrice e cantante Marzia Postogna e del chitarrista Eduardo Contizanetti.

Partecipa attivamente a eventi culturali in veste di relatrice e comunicatrice, come l’evento teatrale “Giorgio de Chirico. La lunga notte” al Teatro Comunale di Monfalcone e TriBu.City Fest, un festival dedicato alla Mitteleuropa che si svolge a Trieste.

Negli anni prende parte a programmi di Rai1, come il Caffè di Rai Uno eLinea Verde ed è più volte ospite a trasmissioni televisive di Telequattro e radiofoniche della Rai del FVG e di Radio Capodistria. Nel 2023 viene intervistata da Stefan Maiwald per la rivista tedesca “Der Feischmecker” (qui l’articolo).

 

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