Leggere “Harold” di Eleonora Giurgevich significa scendere in profondità, fare un viaggio interiore tra le proprie emozioni e quelle dei personaggi del romanzo. Lunedì 1 giugno 2026 ho avuto il piacere di dialogare con lei alla Sala Fittke, Trieste.

In un mondo sempre più superficiale, ascoltare la propria anima diventa necessario per poter respirare. La storia di Eleonora è ambientata in Inghilterra nel XIX secolo e si concentra sulle vicissitudini di tre sorelle – Catherine, la pittrice; Emily, la poetessa; Meredith, la realista – cresciute in una società regolata da convenzioni sociali.

L’arte e la poesia diventano gli strumenti del riscatto personale. La storia che racconta Eleonora ci invita a uscire dagli schemi, ad ascoltare noi stessi e ad aprirci alla vita, accogliendo la bellezza che ci circonda.

Ad arricchire il nostro dialogo sono stati i dipinti realizzati da Eleonora raffiguranti le tre protagoniste e alcune scene del libro. È stata un’emozione particolare vedere i volti delle tre sorelle e percepire, attraverso la pittura, le stesse atmosfere ed emozioni racchiuse nel romanzo.

Grazie al pubblico per aver partecipato attivamente 😊

P.S. Se non l’avete ancora fatto… leggete Harold!

Il Piccolo 30 maggio 2026
Harold di Eleonora Giurgevich
Tag: