Il Piccolo 25 novembre 2025

Dopo il successo della prima edizione, martedì 25 novembre 2025, si è svolta all’Antico Ristorante Tommaseo (Trieste) la prima “puntata” di “Do ciacole e un bicer 2”: “L’erotismo nella Trieste di un tempo. Storie e retroscena di Cittavecchia”.

È stato per noi un piacere ritrovare volti affezionati e vederne di nuovi. L’amore è stato il fil rouge di questo primo incontro; un viaggio nel Novecento triestino fatto di sentimenti travolgenti che hanno intrecciato le storie di Italo Svevo e Giuseppina Zergol, Pier Antonio Quarantotti Gambini e Franca Luccardi, Elody Oblath, Scipio Slataper, Giani Stuparich e Anita Pittoni. Storie fissate sulle pagine di diari, romanzi e raccolte poetiche.

Abbiamo poi approfondito l’amore “carnale”, partendo da Cittavecchia, zona di postriboli, come il “Metro cubo” che James Joyce definì “luogo di pubblica insicurezza”, per arrivare a raccontarvi il “mestiere più antico del mondo”.

Ringraziamo il numeroso pubblico per aver partecipato a questa “apericena” e per aver reso questo primo appuntamento ancora più vivo e il Segretario Generale della Fondazione CRTrieste, Paolo Santangelo, per essere passato.
Un grazie va pure all’Antico Ristorante Tommaseo e all‘Accademia Ars Nova per la collaborazione. Questo ciclo di incontri è possibile grazie al contributo della Fondazione CRTrieste www.fondazionecrtrieste.it #fondazionecrtrieste

Ci vediamo il 15 dicembre, sempre alle 18, al Tommaseo, per parlarvi della Comunità armena. Per prenotare: 040 362666. Il costo della consumazione di 15 euro prevede entrée dello chef, risotto della settimana, calice di vino, acqua e coperto.

Ph Tatiana Poldrugac

Il Piccolo 14 dicembre 2025

Un viaggio nel tempo alla scoperta della nostra città. Lunedì 15 dicembre 2025, all’Antico Ristorante Tommaseo, dove si è svolto il secondo appuntamento di “Do ciacole e un bicer 2”.

Abbiamo scelto di parlare della presenza armena a Trieste. Alessandro Ludovisi si è concentrato sulla storia e contemporaneità dell’ordine mechitarista a Trieste e sul contributo armeno alla nostra città; mentre Nadia Pastorcich si è soffermata sulle figure di Gregorio Ananian, Giacomo Luigi Ciamician e Lilian Caraian con una parentesi finale dedicata ai dolci armeni. Una serata che ha nutrito l’anima e… lo stomaco!

Il ciclo di incontri è organizzato dall’Accademia di Musica Ars Nova con il contributo della Fondazione CRTrieste www.fondazionecrtrieste.it #fondazionecrtrieste

È stato un piacere avere con noi Paolo Santangelo, Segretario Generale della Fondazione CRTrieste; lo storico Roberto Spazzali; Alda Balestra, Miss Italia; le prof.sse Pina Cerminara e Neva Biondi; il gallerista della Rettori Tribbio Fabio Zorzet con sua moglie Katiuscia; la curatrice d’arte Gabriella Dipietro; l’artista Martin Kralj con la sua consorte Barbara Bavdaž.

Grazie al pubblico e ai tanti volti amici che hanno condiviso con noi interessanti riflessioni e che hanno seguito con attenzione la nostra “chiacchierata”. C’era proprio una bella e avvolgente atmosfera!

Vi aspettiamo lunedì 19 gennaio 2026, sempre alle 18, per parlarvi del Barone Pasquale Revoltella e della “sua” Trieste.

Buone Feste! 🎄

Ph Tatiana Poldrugac

Il Piccolo, 18 gennaio 2026

Un pubblico sempre più numeroso ha riempito, lunedì 19 gennaio 2026, l’Antico Ristorante Tommaseo per assistere al terzo incontro di “Do ciacole e un bicer 2”, dedicato al Barone Pasquale Revoltella

È stato un piacere condividere con le persone presenti la vita di una figura significativa per la nostra città che con “intraprendenza e perseveranza” ha lasciato un importante segno sia a livello commerciale che culturale. Abbiamo voluto restituirvi l’essenza dell’anima di Revoltella e quel suo amore per l’arte e per Trieste che ancora oggi possiamo percepire visitando la sua dimora, il Museo Revoltella.

Ci siamo poi soffermati sugli stili e sulle influenze architettoniche internazionali di Trieste, con particolare attenzione ai legami generalmente considerati meno affini alla nostra città. 

Ringraziamo Michele Lobianco, Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, per aver introdotto l’incontro; Paolo Santangelo, Segretario Generale della Fondazione CRTrieste per aver partecipato a questo terzo appuntamento; il gallerista Fabio Zorzet, il critico d’arte Gabriella Dipietro, l’ex modella Alda Balestra, il fotografo Roberto Riva del Circolo Fincantieri Wärtsilä per la loro presenza. Grazie al numeroso pubblico che ci segue con tanto affetto!

Il ciclo di incontri è organizzato dall’Accademia Ars Nova con il contributo della Fondazione CRTrieste #fondazionecrtrieste

? Il prossimo appuntamento sarà lunedì 16 febbraio, alle 18, sempre al Tommaseo. Vi parleremo delle sale cinematografiche della Trieste che fu e dei film girati nel Novecento nella nostra città.

Ph Tatiana Poldrugac

ATTENZIONE sul Piccolo del 16 febbraio è stato messo l’annuncio della puntata precedente.

Continua con successo la seconda edizione di “Do ciacole e un bicer”! Ieri, lunedì 16 febbraio 2026, all’Antico Ristorante Tommaseo di Trieste, abbiamo parlato della settima arte a Trieste: quando è arrivata, che film sono stati girati in città, quali attrici e attori triestini hanno lasciato un segno nel mondo della celluloide. 

Dalle prime pellicole in stile Lumière, siamo passati ai film di propaganda, a quelli neorealisti, per arrivare ai film di spionaggio come “Corriere diplomatico” e a quelli tratti da romanzi come “Senilità”.

Lya Franca, Elsa Merlini, Federica Ranchi, Teddy Reno, Lelio Luttazzi, Laura Solari, sono solo alcuni dei nomi degli artisti triestini che abbiamo ricordato durante l’incontro. Indimenticabili le foto di Ugo Borsatti che hanno immortalato la settima arte nella nostra città. 

Ringraziamo per la loro presenza: il Segretario Generale della Fondazione CRTrieste, Paolo Santangelo; il gallerista della Tribbio Fabio Zorzet e sua moglie Katiuscia; il critico d’arte Gabriella Dipietro; la cantautrice Luisa Pistrin, il fotografo del Circolo Fincantieri Wärtsilä Roberto Riva; le artiste Fosca Pollastrelli e Flavia Fragiacomo; il poeta e scrittore Cosimo Cosenza

Un sentito ringraziamento va anche a tutto il pubblico che continua a seguirci con entusiasmo.

Infine grazie all’Antico Ristorante Tommaseo e all‘Accademia Ars Nova per la collaborazione. Il ciclo di incontri è realizzato con il contributo della Fondazione CRTrieste www.fondazionecrtrieste.it #fondazionecrtrieste

Vi aspettiamo martedì 17 marzo, alle 18, all’Antico Ristorante Tommaseo per il quinto appuntamento dedicato agli ortodossi a Trieste. 

Do ciacole e un bicer 2” si sta per concludere e voi, ogni volta, riempite sempre di più l’Antico Ristorante Tommaseo. Martedì 17 marzo 2026 hanno cambiato la disposizione dei tavoli per farvi stare tutti! È stato come sempre emozionante poter creare con voi un momento di condivisione, un viaggio nel tempo capace di arricchire la nostra anima.

Questa volta vi abbiamo voluto parlare dello sviluppo sociale e religioso delle Comunità Ortodosse: serba, greca, romena e moldava, soffermandoci sugli aspetti storico-spirituali e sulle famiglie che hanno lasciato un segno nel panorama cittadino.

È stato un piacere avere tra il pubblico volti amici come i fotografi Paolo Bullo, Fulvio Scrimali e Martellani Silvia; le artiste Cristina Lombardo e Flavia Fragiacomo; lo scrittore e ricercatore Francesco Boer; la prof.ssa Pina Cerminara, insieme a Nati Espinosa e Roberta Valle dell’Associazione Ternova.

Un ringraziamento va anche a Paolo Santangelo, Segretario Generale della Fondazione CRTrieste e a Tullio Cappelli Haipel, Vicepresidente dell’Istituto Internazionale di Studi sui Diritti dell’Uomo, per la loro presenza. Grazie pure al Caffè Tommaseo che ci ospita 🥰

Il ciclo di incontri è organizzato dall’Accademia Ars Nova con il contributo della Fondazione CRTrieste.

Ph Tatiana Poldrugac

Ph Paolo Bullo

Novità: Il prossimo appuntamento, l’ultimo di questa seconda edizione, si terrà il 21 aprile, alle 19, all’Antico Caffè Tommaseo. Rientrerà nel programma della prima edizione di Tribu.City Fest una settimana dedicata alla cultura mitteleuropea https://tribu.city/tribu-city-fest/

Il 21 aprile sarà il primo giorno di questa importante iniziativa e sarà anche il giorno del compleanno di Giorgio Pressburger. Siete pronti ad assaporare insieme a noi la Mitteleuropa sia con la mente che con il palato? Nei prossimi giorni vi sveleremo il menù a tema e vi daremo tutte le informazioni!!!

Si è conclusa la seconda edizione di “Do ciacole e un bicer”! Martedì sera, 21 aprile 2026, all’Antico Ristorante Tommaseo, Nadia Pastorcich e Alessandro Ludovisi hanno voluto festeggiare con il pubblico il finale di stagione con una cena dal sapore mitteleuropeo. 

È stato un viaggio tra aneddoti e curiosità su Trieste-Budapest-Vienna: Alessandro vi ha raccontato della nascita del caffè, della Diocesi di Trieste come continuità austroungarica, degli scacchi, tanto amati da Giorgio Pressburger, e proprio Nadia vi ha parlato di lui, della sua vita, intrecciandola con quella di Franz Lehár e Emmerich Kálmán, per poi citare Bad Ischl e Gödöllő che hanno un legame con Trieste. È stato un “sogno” dal sapore mitteleuropeo che ancora oggi si può percepire passeggiando per la nostra città.

L’ultimo appuntamento di “Do ciacole e un bicer” è stato inserito nel programma del TriBu.City Fest, festival mitteleuropeo che punta a creare un ponte tra Trieste-Budapest-Vienna. 

Il Festival è iniziato il 21 aprile, data di nascita di Giorgio Pressburger, figura simbolo della Mitteleuropa. 

Grazie all’Antico Ristorante Tommaseo che ci ha ospitati, all’Accademia di Musica Ars Nova che ha organizzato questi incontri con il contributo della Fondazione CRTrieste #fondazionecrtrieste

Grazie a Paolo Santangelo, Segretario Generale della Fondazione CRTrieste per aver partecipato ai nostri incontri. Infine grazie al numeroso pubblico che ci ha seguito in questo viaggio nel tempo! È stato un piacere per noi avere in sala Ilona, figlia di Giorgio Pressburger.

Vi aspettiamo alla terza edizione! 

Do ciacole e un bicer: seconda edizione 2025/2026