Non è un paese per specchi: il concorso di Orizzonti Fotografici. Giochi di specchi, ma anche di giochi e ricerca di riflessi su superfici differenti, come il vetro o l’acqua, perché è così che probabilmente l’uomo si è visto per la prima volta, in uno specchio d’acqua. Specchi e riflessi hanno una forte valenza simbolica indagata sia nell’arte figurativa sia in quella visiva. Uno specchio può magicamente far apparire qualcosa che non c’è nella vostra inquadratura, qualcuno che è lontano o favorire un’illusione ottica in cui la…realtà si frantuma in mille pezzi.
Giovedì 19 giugno 2025, nella Sede della XXX Ottobre a Trieste, si sono svolte le premiazioni. La giuria – formata da Nadia Pastorcich, Andrea Filipponi e Paolo Bullo – ha premiato al primo e al secondo posto Sara Jazbar con le foto “A life reflected” e “Trough the glass of time”, mentre al terzo Silvano Matkovich.




