Lunedì 12 maggio 2025, al Caffè Storico Stella Polare di Trieste è stata inaugurata la mostra “Non devi saper chi sono…” , ideata da Nadia Pastorcich e resa possibile grazie alla collaborazione di diverse persone.
Questo progetto vuole regalare alle persone un momento magico, portarle a sognare, ad alleggerire l’anima, sottolineando quanto sia importante ciò che abbiamo attorno. Andare a teatro, regalarsi una serata unica diversa dal solito, è un qualcosa che resta nel cuore. Le cose semplici sono quelle che ci arricchiscono ma sono anche quelle più difficili perché bisogna mettersi in gioco, impegnarsi, costruire giorno dopo giorno. Il nostro Teatro Lirico Giuseppe Verdi non solo dona attimi suggestivi, ma permette pure allo spettatore di diventare protagonista per una sera. Decidere di assistere ad un’opera o a un concerto, curare ogni dettaglio diventa qualcosa di indimenticabile. Ogni gesto, ogni azione, può arricchirci.
L’inaugurazione di oggi è stata speciale. Ringrazio la fotografa Michela Riva per aver accolto questa mia sfida ed avermi immortalata nei meravigliosi spazi del Teatro Verdi; grazie alla truccatrice Marilena Lofino per avermi fatto un trucco dal sapore retrò, perfetto per questo servizio fotografico; grazie anche al musicologo Gianni Gori per aver curato le didascalie delle immagini; grazie pure al fotografo Demis Albertacci per aver accolto questo progetto stampando le foto esposte.
Un ringraziamento particolare va al Consigliere regionale Michele Lobianco per aver introdotto questa mostra, dedicandole parole profonde e cogliendo l’essenza di questo progetto.
Grazie alla Stella Polare per l’ospitalità, al Teatro Verdi per aver reso possibile questa magia e a tutti i presenti tra i quali il Segretario della CRTrieste Paolo Santangelo, le artiste Fosca Pollastrelli, Flavia Fragiacomo, il violoncellista Massimo Favento, le mitiche sorelle Gabriella Dipietro e Laura Dipietro, Damiano Cannalire, la mia insegnante delle medie Floriana Tedone, Daniela La Terra Maggiore per essere sempre presente agli eventi culturali cittadini, i miei genitori Tatiana Poldrugac e Alessandro Pastorcich, a quelli di Michela Fabio Riva e Antonella Farina Riva e a tutti quelli che non conosco ma che sono venuti!
“Vento che passa non distacca il fiore,
se chi lo vuole, lo tiene sul cuore…”
(“La farsa amorosa”, musica di Zandonai e libretto di Rossato)
























