Martin Kralj ci porta a scoprire “Ciò che la Natura vuole“. Sabato 30 maggio 2026, al MiniMu (Trieste), è stata inaugurata la sua mostra.

Sono intervenuti Ferruccio But del MiniMu e il curatore della mostra Boris Grgič. Ad accompagnare musicalmente il vernissage è stato il chitarrista classico Carlo Zugna.

Prima ancora di scrivere, si comunicava attraverso un segno, un disegno. Un esempio è la pittura rupestre, quei graffiti nelle grotte raffiguranti per lo più animali e realizzati con colori naturali.

La natura da sempre è stata in dialogo con l’essere umano. Forse, oggi, ci dimentichiamo di ascoltarla, ti riscoprire, attraverso essa, il nostro lato più puro, semplice.

Martin Kralj, invece lo fa. Lui collabora con la natura, l’ascolta e la lascia comunicare. Nasce così un dialogo che porta alla creazione di opere uniche che risvegliano, a chi le osserva, sensazioni genuine.

I lavori esposti uniscono le pennellate di Martin con quelle della natura. Vento, pioggia, foglie, lavorano la tela insieme all’artista.

Mostra visitabile fino al 27 giugno!

Il Piccolo 30 maggio 2026
Ciò che la Natura vuole di Martin Kralj
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