Proiezione del proprio sé e dell’altro, scoprirsi e scoprire, perdersi e ritrovarsi: Giulia Perini ci invita a guardarci dentro, a scoprire il nostro essere attraverso uno sguardo diverso. Sabato 17 gennaio 2026, ho avuto il piacere di presentare la sua mostra “Proiezioni” al Salone d’Arte di Trieste.
Osservando le opere dell’artista ci si proietta in un’altra dimensione, in molteplici identità che in parte già ci appartengono. Il carboncino diventa segno e anima di diversi mondi che attendono di essere svelati. Mondi a tratti onirici, ma nel contempo vivi nel presente.
Proiezioni di vita, proiezioni senza tempo, l’artista proietta il suo mondo che diventa anche il nostro.
Grazie al numerosissimo pubblico per aver partecipato all’inaugurazione della mostra!
Visitabile fino al 5 febbraio, da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.












