Esprimere sentimenti attraverso “Segno e colore”. L’artista friulano Gianni Borta, sabato 29 novembre 2025, alla Galleria d’Arte Rettori Tribbio di Trieste, ha inaugurato la sua mostra.

Un esempio di arte naturalistica, i suoi lavori uniscono un segno energico e un colore travolgente e nel contempo poetico. Il fiore per lui rappresenta una metafora della vita. L’osservatore guardando i suoi lavori viene avvolto dalle pennellate; sente il profumo di quel fiore, diventa “insetto”. Frammenti di natura vera entrano nei suoi lavori che hanno una precisa identità, un’anima propria. Le spatolate, questo segno energico, vengono come assorbite dalla superficie. Strati su strati, colori su colori per raccontare un’emozione, per raccontare l’energia che ci dona la natura… la vita.

È stato un piacere commentare le sue opere, dopo il saluto del consigliere regionale Michele Lobianco. Grazie al gallerista Fabio Zorzet per la passione che mette in ciò che fa e grazie al pubblico per aver partecipato.

Ph Tatiana Poldrugac

Segno e colore di Gianni Borta