I Guerrieri Saiseri
Valbruna – 3 agosto 2024
Sabato 3 agosto 2024, alle 16, nel bosco di Valbruna, si è svolto lo spettacolo itinerante “I Guerrieri Saiseri” della Civica Orchestra di fiati “G. Verdi” – Città di Trieste con la drammaturgia di Nadia Pastorcich, le musiche di Matteo Firmi e gli attori Enza De Rose e Raffaele Prestinenzi.
Riscoprire il territorio, unendo passato e presente: la Civica Orchestra di Fiati G. Verdi Città di Trieste presenta uno spettacolo itinerante che abbraccia parole e musica. Un attore e un’attrice evocheranno antichi ricordi e leggende, alla scoperta della Val Saisera.
Lui sarà Alceste, uno dei Guerrieri Saiseri, scolpiti nel legno dallo sculture Ennio Veluscek, che faranno da fil rouge dello spettacolo, mentre lei sarà Castalia, una naiade del fiume Fella che attraversa quel territorio.
Il pubblico parteciperà ad una piccola camminata a tappe, per ognuna delle quali verrà raccontata una storia! A fare da ponte tra una scena e l’altra sarà la musica. Non a caso il “Sentiero degli abeti di risonanza” usati per produrre strumenti a corda parte proprio da Valbruna. Un viaggio alla scoperta dei valori, delle tradizioni e dell’importanza della natura, superando ostacoli e avversità, per arrivare ad intrecciare i due cammini. Solo l’unione crea comunità.
Dal post Facebook di Nadia: La natura… dono del creato! Nulla può distruggerla, nulla se non la malvagità dell’uomo… L’abbraccio delle montagne, il fluire del fiume, la magia della natura… pura poesia per l’anima! Quattro tappe, due storie che si intrecciano, un finale che unisce il Guerriero Saisero e la naiade.
“I Guerrieri Saiseri” nascono dalle statuette di legno di Ennio Veluscek e da un raccontino di Maurizio Bait. Da lì Civica Orchestra di Fiatiha avuto l’idea di realizzare uno spettacolo.
È stato emozionante vedere dal vivo Castalia e Alceste, frutto della mia immaginazione, interpretati da Enza De Rose e Raffaele Prestinenzi che hanno fin da subito colto l’essenza di questi due personaggi: lei, pura, limpida, creatura della natura; lui, forte, robusto, ma anche un po’ buffo, pronto a proteggere la natura.
Entrambi uniti dal desiderio di salvaguardare la nostra terra dall’uomo che punta solo all’incasso, al turismo di massa, distruggendo ogni cosa. Il Maestro Matteo Firmi ha composto delle musiche che riescono a raccontare sia le emozioni dei personaggi che le situazioni che si vanno a creare durante il flusso narrativo.
La scenografia è stata unica: indescrivibile la bellezza delle montagne, del cielo e del fiume… Tutto molto poetico! Un pochino come il finale che, sebbene l’abbia scritto io, mi ha commossa, forse perché in quel “cielo stellato” c’era un po’ Spiro che in quella zona era di casa. Grazie ai musicisti della Civica Orchestra di Fiati che si prestano a queste avventure! Grazie a tutta la Civica, a Martina Starace per l’organizzazione e a Simone Starace tuttofare. Grazie di cuore ai “miei” Castalia e Alceste e al M° Firmi per le musiche!
Ringrazio anche il numeroso pubblico e soprattutto quello più giovane, sperando che un domani qualcosina di Castalia e Alceste sia rimasto.
Proteggere, proteggere la natura!
“I Guerrieri Saiseri. Castalia e Alceste”, spettacolo scritto da Nadia Pastorcich e prodotto dalla Civica Orchestra di Fiati G.Verdi Città di Trieste, è andato in scena sabato 2 agosto 2025, a Palazzo Veneziano a Malborghetto (il maltempo ha reso inaccessibile il percorso nel bosco).
Dal post Facebook di Nadia: La Civica Orchestra di Fiati ha reso possibile questo spettacolo che ho avuto il piacere di scrivere ispirandomi alle statuette in legno di Ennio Veluscek. È nata così una fiaba che sa di antico ma che racconta il “male moderno”: l’uomo preso da mille impegni, sempre di corsa, pronto a distruggere ogni cosa pur di guadagnare. Per fortuna Alceste, guerriero saisero, e la naiade Castalia riescono a salvare la natura.
Per questo spettacolo il M° Matteo Firmi della Civica ha scritto appositamente delle musiche che si sposano perfettamente con la narrazione. Raffaele Prestinenzi e Enza De Rose mi sono ormai entrati nel cuore: ogni volta che li vedo e li ascolto mi sembra proprio di percepire i “miei” Castalia e Alceste. Alla fine quando si incontrano e guardano verso il cielo, mi si addolcisce il cuore… Grazie per come interpretate il mio testo e per le sfumature che riuscite a cogliere di questi due personaggi un po’ particolari.
Grazie ai musicisti, alla Civica che ha reso possibile tutto ciò, a Simone Starace, Martina Starace e a tutti coloro che sono dietro le quinte, Maurizio Bressan e Arianna Gregorat. Infine un ringraziamento al comune di Malborghetto-Valbruna e al pubblico di oggi che nonostante il brutto tempo è venuto ad ascoltare la nostra storia.























































